Quindi converrebbe mettere un po' di zinco anche alla 500?Picdp ha scritto: ↑15.01.2021, 19:13La pratica dell'anodo sacrificale è indispensabile nelle imbarcazioni, dove l'acqua salata accelera moltissimo la corrosione. Mettendo a contatto col ferro materiali come l'alluminio, lo zinco o meglio ancora il magnesio (usato ad esempio per proteggere gli scaldabagni elettrici) si sfrutta il fenomeno dell'elettronegatività spostando la corrosione sull'altro materiale.Atomo27 ha scritto: ↑15.01.2021, 18:08Quanto citato mi ha riportato indietro nel tempo, quasi mezzo secolo fa.
Per questo molti non ricorderanno sicuramente, quando le batterie venivano fabbricate con
il catrame .
Ricordo che sulla parte superiore venivano affondate monetine da 10 o 5 lire, che con il tempo si ossidavano, fino a polverizzarsi.
Non ho notizie sull'efficacia di questa pratica, ma ho voluto portarla a conoscenza, per più giovani.
Per lo stesso motivo i fili di rame, che sono a contatto col ferro fanno in modo che la loro ossidazione rallenti a danno del ferro, in pratica il ferro si ossida al posto del rame così come alluminio, zinco e magnesio si ossidano al posto del ferro.
