inizio qui a pubblicare la storia della mia "L" che finalmente mi decido a restaurare..
Sono venuto in possesso di questa L che poverina deve aver subito di tutto, ma soprattutto è stata modificata con pezzi di tutti i tipi e non sempre in maniera "ortodossa".
Se avete voglia di vivere con me la sua rinascita, vi racconterò un po' quello che ho intenzione di fare, e ascolterò volentieri i vostri consigli e le vostre opinioni.
L'inizio delle modifiche sono avvenute circa 20 anni fa, quando ne sono venuto in possesso "as-is" ovvero così com'è.
Ha perso il motore originale, e monta un motore ed un cambio della 126 e onore del vero non so neanche se l'accoppiata è originale oppure di più donatori diversi.
Al motore penserò poi, prima vorrei concentrarmi sulla carrozzeria e cercare di riportarla al meglio delle mie possibilità.
Non aveva il sedile posteriore, ma aveva un grande cassone di legno, con degli altoparlanti da fiera e un ponte di legno e un sotto plancia sempre di legno tutto allestito che ho subito smaltito
e buttato più velocemente possibile.
Comprato in demolizione fianchetti laterali posteriori, sedile e rimosso tutto il superfluo, purtroppo restano i buchi passanti delle barre filettate e delitti vari dovuti al taglio e rimozione del sistema di ventilazione interna....
(vabbè cercheremo di rimediare)
Ma la cosa assolutamente per me oscena, e stato il tetto "saldato". Ovvero un hard-top modificato e saldato al posto della capottina. Il cielo interno aveva un insonorizzante in gomma piuma, che una volta marcito mi lasciava sempre residui sulla mia folta chioma (

Per il resto non si può dire nulla, il tempo ovviamente ci ha messo il suo, e lo stucco "a betoniera" con gli starti di vernice hanno cercato di coprire la ruggine che inesorabilmente avanzava....

Devo dire che ad oggi non ho avuto problemi di meccanica gravi: il motore gira bene, la seconda ogni tanto non entra ma ci penseremo tra un pò.
La carrozzeria ha iniziato sempre più a mostrare i segni del tempo che passa, e di qualche posteggiatore non molto gentile, quindi eccoci: "Alea iacta est".

Ora ho iniziato a tagliare e da qui non si torna più indietro....
Ecco qui in garage dopo le ultime scorrazzate...
E qui in officina prima delle operazioni di smontaggio, dove si intuiscono le magagne, una strana scoppiatura del parafango e il tetto che sta già piangendo....

Appena riesco preparo qualche scatto delle rimozioni lamiere e vi aggiorno..