digiplex l evoluzione della nanoplex

Tonims
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Re: digiplex l evoluzione della nanoplex

Messaggio da Tonims » 10.04.2018, 21:17

Mille grazie fratello, proprio quello di cui avevo bisogno, qui hai un fratello spagnolo per quello di cui hai bisogno ;-)

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Ape20ff
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Re: digiplex l evoluzione della nanoplex

Messaggio da Ape20ff » 11.04.2018, 18:24

Salve a tutti.
Prego.Non ho fatto nulla di straordinario,ho solo postato qualcosa che avevo già trovato ed utilizzato.
Dobbiamo ringraziare maggiormente chi mette in rete questo materiale.
Sei gentile,grazie per la disponibilità.
Un saluto.

Tonims
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Re: digiplex l evoluzione della nanoplex

Messaggio da Tonims » 13.04.2018, 11:12

Ciao, Ape20fff , non potrei rispondere al forum a causa di problemi con la registrazione. Non posso nemmeno rispondere al privato (sarà perché devo avere pochi messaggi nel minimo del forum) Ho scaricato il manuale completo di lama thema, se un collega ne ha bisogno, lo mando via e-mail, mandami un'e-mail privata e Lo invio senza problemi ...

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Ape20ff
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Re: digiplex l evoluzione della nanoplex

Messaggio da Ape20ff » 14.04.2018, 21:53

Salve a tutti.
Tonims,è molto gentile da parte tua,grazie. Non so se a qualcuno possa interessare il manuale della Thema visto che siamo su di un forum per 500.
Nel caso servisse per la discussione cercherò di sfruttare al meglio il manuale.
Devi arrivare a trenta messaggi sul forum per sbloccare alcune funzioni.
Oggi ho deciso di accennare qualcosa sulla funzione cut off e la curva di anticipo in fase di rilascio.
Tutto questo per evidenziare una particolarità,una strategia della centralina d'accensione 2S della Lancia.
Non è nulla di veramente indispensabile,sono cose che prima non c'erano,sono state aggiunte un po' alla volta col passare del tempo.
Possiamo immaginare uno stesso motore durante una sua piccola evoluzione,in principio ha un carburatore ed uno spinterogeno normali,poi ci hanno aggiunto una centralina cut off con l'apposito solenoide sul carburatore e per finire al termine dell'evoluzione viene aggiunta una centralina d'accensione al posto dell'apparato meccanico a gestire l'anticipo.
Vediamo un po' cosa succede.
Questa è una centralina di cut off.
Centralina-Cut-off-Fiat-Tipo-Tempra.jpg
Prendiamo il caso in cui abbiamo sia il carburatore per la funzione di cut off e la centralina d'accesnione.
Ho trovato del materiale in questo sito:

https://sites.google.com/site/nunziodiv ... igiplex-2s

Lo schema della 2S già lo abbiamo e ne ho postato uno identico,penso di averlo preso da questo sito.
Poi abbiamo le mappe di anticipo di una centralina d'accensione,anche questa non è nuova,abbiamo già quelle mappe,sono della Tipo 1.6 a carburatore,vorrei sfruttare il formato ed una nota.
Questo è un esempio di carburatore col solenoide per la suddetta funzione.
Carburatore con cut off.JPG
Ho fatto meglio che potevo sfruttando del materiale di repertorio,non è il carburatore della Tipo,è solo a scopo illustrativo,il numero di giri a cui avviene il taglio della benzina varia da motore a motore,ci può essere una differenza di cinquanta o un paio di centinaia di giri,per questo ho parzialmente cancellato il valore.
Quello che ci interessa maggiormente è quell'interruttore ed il modo in cui viene riconosciuta la fase di rilascio.
Ecco finalmente le curve di anticipo.
Anticipo Tipo-Tempra1.6 a carburatore-MED 433.png
Leggete con attenzione la nota che riguarda la curva numero 9.
Quel contatto sul carburatore oltre al taglio di carburante seleziona anche quella curva che viene utilizzata nella fase di rilascio.
Quella centralina di cut off vista precedentemente è stata impiegata sulla Tipo 1.4 a carburatore e spinterogeno con anticipo meccanico.
Sulla versione 1.6 a carburatore è la centralina d'accensione a gestire anche il taglio di carburante.
Ne deriva che sulla 1.4 in fase di rilascio non c'è nessuna curva di anticipo specifica,questo per dire che non è una cosa di cui non si possa fare a meno.
Lo scopo di diminuire l'anticipo in fase di rilascio è quello di ridurre le emissioni.
Sappiamo che in fase di rilascio la depressione nel collettore di aspirazione è alta e quindi nel caso dello spinterogeno meccanico il correttore pneumatico anticipa al massimo,questa è la differenza principale.
Ritorniamo al grafico con le nove curve,a questo punto escludiamo la 9 e consideriamo le altre otto.
La numero 1 è quella utilizzata a pieno carico,la numero 8 è quella utilizzata in parzializzato col minor carico possibile quando la depressione nel collettore è più alta.
Vediamo che dalla prima in basso all'ultima in alto l'anticipo aumenta e le curve sono sempre più rapide.
E' l'andamento che segue l'anticipo e vale anche per le altre centraline.
Anche per la centralina della Lancia 16v le curve sono ordinate allo stesso modo,si parte dalla numero 1 che rappresenta il peno carico e si sale di numero man mano che aumenta la depressione nel collettore di aspirazione.
Anche qui l'anticipo è maggiore quando aumenta la depressione.
L'andamento comunque è un po' particolare perchè un motore a quattro valvole per cilindro ha bisogno di meno anticipo rispetto ad un motore con due per cilindro.
Nel caso della Thema non c'è un interruttore che a massa selezioni la una curva per la fase di rilascio,non c'è questo pin sulla centralina.
Tuttavia c'è una particolarità.
Questa è la curva numero 1 a pieno carico,lo so,è la terza volta che la posto,mi sono dimenticato di fare questo discorso prima.
Curva 1 Thema 16v.JPG
Saltiamo le curve dalla 2 alla 6,andiamo alla 7.
Curva 7 Thema 16v.JPG
Maggior depressione ed una curva più rapida con valori di anticipo più alti.
Andiamo alla numero 8,l'ultima,quella che viene selezionata ad un valore di depressione ancora più alto.
Curva 8 Thema 16v.JPG
Cosa accade all'anticipo?
Più che essere più spinta e più vicina alla 7 è in realtà più tranquilla e più vicina alla 1,non le ho sovrapposte ma sono per gran parte identiche.
Questa è la curva che viene selezionata in fase di rilascio quando si raggiunge il valore più alto di depressione.
Tutto questo polverone per provare a spiegare qualcosa che alla fine risulta pure inutile?
A cosa ci servirebbe sulla 500 e soprattutto parlando di elaborazioni?
Credo a niente.
Potrebbe interessare a puro titolo informativo o per appagare una curiosità?
Per me è così.
Potrebbe tornare utile nel caso un giorno uno si trovi ad avere a che fare con qualcosa di programmabile,avesse curve disponibili in quantità e magari ne volesse usare una per la fase di rilascio ma senza avere la possibilità di collegare un interruttore per questa funzione.Forse potrebbe servire da stimolo anche per altre idee.
Un saluto.
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Re: digiplex l evoluzione della nanoplex

Messaggio da Ape20ff » 15.04.2018, 19:38

Salve a tutti.
Col termine abbaglio intendo indicare una svista,un errata lettura.
Non è una novità,è una cosa che avevo già detto,la discussione è stata iniziata qualche anno fa e quindi ora è normale che abbia dimenticato un po' di cose.
Mi sembrava strano che vi avessi risparmiato da un altro ragionamento astruso.
Prendiamo come esempio un motore con un accensione avente uno spinterogeno ed una bobina a singola uscita.
Facciamo conto di dover utilizzare una pistola stroboscopica, la pinza induttiva andrà collegata al cavo della candela che va al cilindro numero uno. Spero di non aver detto nessuna cavolata fin qui.
Il numero dei cilindri del motore non dovrebbe essere importante,sia che ne abbia due,quattro o otto non dovrebbe fare nessuna differenza per la pistola stroboscopica.
In un motore a quattro tempi l'accensione nel cilindro numero uno dovrebbe ripetersi ogni due giri,questo indipendentemente dal numero di cilindri.
Questo è il ragionamento che ho fatto per entrare nella logica di funzionamento di una certa pistola stroboscopica.
Sicuramente non sono tutte uguali,qualcuna ha degli accorgimenti che altre non hanno,su questo non sono affatto ferrato.
Vorrei solo cercare di individuare la causa che potrebbe portarci ad un'errata lettura.
Con una bobina a scarica persa,la situazione è un po' diversa rispetto a quella con una bobina ad uscita singola e distributore con spazzola e calotta.
Nel nostro caso collegando la pinza induttiva al cavo della candela non avremmo un'accensione ogni due giri ma una ad ogni giro proprio per il principio della scarica persa.
In un caso come questo di un bicilindrico quattro tempi ed accensione a scarica persa,nel manuale di una certa pistola stroboscopica le indicazioni sono quelle di equiparare questa situazione a quella di un motore monocilindrico ma due tempi.
Questo penso che si riferisca al caso in cui si debba usare la pistola per leggere i gradi anticipo,non è riferito alle pistole semplici che illuminano soltanto le tacche della puleggia e del carter.
Se sul bicilindrico con bobina a scarica persa montiamo un'accensione di un quatto cilindri la situazione cambia ulteriormente.
Distinguiamo due diversi casi,di uno ne ho già parlato,prendiamo in considerazione due centraline,una a caso,quella della Tipo e poi una 2S con due bobine a scarica persa.
Quella della Tipo è nata per un motore a quattro cilindri con bobina ad uscita singola e distribuzione tramite spazzola e calotta.
Se la montiamo sulla 500 con bobina a scarica persa le accensioni saranno il doppio rispetto a quelle che si hanno di solito su di un bicilindrico con sistema a scarica persa.
Ci saranno due accensioni per giro a distanza di 180°,ecco cosa falserebbe la lettura in gradi sulla stroboscopica.
Nel caso di una centralina 2S che è sempre di un quattro cilindri, utilizzeremo soltanto una delle due bobine a scarica persa,questa situazione è equiparabile a quella di un bicilindrico quattro tempi con accensione a scarica persa e quella di un monocilindrico due tempi.
La lettura sarebbe corretta ma anche in questo caso potremmo trovarci davanti ad un abbaglio ma di un altro tipo.
Prendiamo il caso della mappe del 16 valvole Lancia.
Le curve hanno un andamento parabolico,l'anticipo aumenta fino ad un certo numero di giri e poi diminuisce.
In fase di rilascio c'è una curva con un anticipo ulteriormente ridotto.
E' una situazione molto diversa da quella che leggeremmo utilizzando l'accensione originale o magari un'altra tipo la Nanoplex o una fatta con un spinterogeno meccanico e con correttore pneumatico.
Vedremmo comunque vedere l'anticipo aumentare all'aumentare dei giri,vedremmo valori alti anche in fase di rilascio.
Tutto questo rispetto a quello che vedremmo con la centralina della Thema potrebbe farci pensare ad un'anomalia,ad un difetto dell'accensione.
Per adesso ho finito di annoiarvi.
Ho riguardato gli allegati che riguardano l'accensione del bialbero,quelle tratte dal manuale officina sono in un formato piccolo anche se si salvano.
Ho provato a cambiare formato,non è niente di nuovo,l'avete rivisti nel link del manuale,le ricarico qui.
1.pdf
2.pdf
3.pdf
Un saluto.
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Re: digiplex l evoluzione della nanoplex

Messaggio da Ape20ff » 02.12.2019, 23:38

Salve a tutti.
Ne approfitto per chiedere qualcosa a propossito di una rivista.
C'entra poco con la discussione,non so se le prime mappe che ho caricato provengano da quelle rivista.
Potrebbero esserci altre mappe? quante ne hanno stampate?
Ho trovato dei fascicoli in vendita ma sono un po' restio all'acquisto...

https://www.ebay.it/itm/COLLEZIONE-RIVI ... SwHOlcyp-6

Grazie atutti.
Un saluto.

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