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Tutto su: ALBERO A CAMME!

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Rikferrari
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Re: Tutto su: ALBERO A CAMME!

Messaggio da Rikferrari » 05.12.2011, 22:00

Non esiste un migliore , ma il più adatto alla configurazione del motore . Inoltre il confronto come lo faresti ?? il più valido è montare prima uno e poi l'altro e si prova la vettura per un certo periodo e si vede come va . L'albero originale va benissimo per il motore originale ma anche una piccola elaborazione viene supportata ottimamente . un albero troppo spinto sul motore originale sortirebbe un effetto deleterio .

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doibaf
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Re: Tutto su: ALBERO A CAMME!

Messaggio da doibaf » 06.12.2011, 0:57

Rikferrari ha scritto:Caro Davide ,
vi sono sistemi di controllo degli alberi a camme che prevedono appositi "torni" con una sorta di doppio volano con il quale si evince la fasatura dell'albero , in alternativa si deve montare l'albero sul motore semi smontato e con l'ausilio di un o più comparatori si vanno a definire i vari punti di riferimento ( pms/pmi ) e poi girando il motore dopo aver applicato un goniometro di grandi dimensioni sul volano con molta calma si vanno a leggere i gradi di lavoro .
Esattamente come si può vedere in un vecchio post
http://www.500forum.it/forum/viewtopic.php?f=41&t=371
dove purtroppo non ho capito molto... :sad:
Se hai avuto modo di usarlo mi spieghi qualcosa?

doibaf

Rikferrari
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Re: Tutto su: ALBERO A CAMME!

Messaggio da Rikferrari » 06.12.2011, 22:12

Ciao Fabio , lo strumento è quello . Ahimè non l'ho usato direttamente in quanto non ce l'ho io ma un "vecchio" rettificatore di quelli che usano la lima meglio della fresa automatica per intenderci !
Non è complesso particolarmente , certo è che devi ben sapere come partire , ovvero trovare il punto morto superiore riferito al motore in cui l'albero va inserito tramite i riferimenti delle pulegge di origine . In pratica se hai il pms sullo strumento , con i valori che poi vai a leggere ti ricrei la conformazione dell'albero . I due volani servono proprio per averne uno che indica l'albero del motore , e l'altro e "fisso" con la camme quindi eseguendo le prove ruotando i volani e leggendo le varie misure con il comparatore , arrivi a conoscere il valore della camme . Per chi sa fare è più pratico questo strumento....noi facciamo con un motore mezzo smontato sul quale mettiamo il goniometro ecc.ecc ......

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Re: Tutto su: ALBERO A CAMME!

Messaggio da Cinquinoabarth80 » 11.09.2012, 13:55

Salve a tutti, io vorrei fare un motore da 700 cc, quindi con cilindri e pistoni da 80, ed utilizzare un carburatore doppio corpo weber da 32. Premesso che in zona ci sono parecchie salite, ma che allo stesso tempo non vorrei perdere troppo in allungo, che tipo di albero a camme posso utilizzare?
Inoltre ho un altro grande dubbio da risolvere. Partendo da un base 126 con coppia conica 8x39, credete che quest'ultima possa essere compatibile con le modifiche che voglio apportare o mi conviene cambiare? e se si con quale tipo di coppia conica? grazie mille a tutti :-)

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Re: Tutto su: ALBERO A CAMME!

Messaggio da Gianfranco 50 » 07.02.2015, 14:41

Caro Vincenzo ho provato ha contattarti in privato ma probabilmente per averre poca esperienza con il pc ho commesso degli errori e i "controllori " ti hanno messo in allarme.Tranquillo||| Volevo soltanto sapere come avere accesso alla lista degli alberi a cammes che avevi pubblicato tempo fa!!!Non riesco più ha trovarli!! Ti ringrazio in anticipo !Ciao

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Re: Tutto su: ALBERO A CAMME!

Messaggio da Macorattivi » 07.02.2015, 14:50

Nessun è perfetto. Ma chi vuol essere nessuno ?

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Re: Tutto su: ALBERO A CAMME!

Messaggio da Ape20ff » 09.02.2018, 2:23

Salve a tutti.
Come mai non si riescono a vedere gli allegati nell'altra discussione sulle fasature degli alberi a camme?
Ho trovato in vendita un albero a camme che sembra avere un bel po' di anni.
42-82.jpg
Esiste o è esistito il marchio Zale? Forse ho interpretato male la scritta.
Quel foglietto vi dice qualcosa sull'origine del produttore?
Un saluto.
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Re: Tutto su: ALBERO A CAMME!

Messaggio da Febo » 09.02.2018, 9:45

Zale ! mitico Zale zona Bologna noto preparatore degli anni 70 -80 anni fa faceva mercatini mostre scambio (è stato per parecchi anni alla mostra scambio di Imola) unico nel suo genere .....

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Re: Tutto su: ALBERO A CAMME!

Messaggio da Ape20ff » 09.02.2018, 19:16

Salve a tutti.
Febo,grazie.
Spero di trovare ancora altri pezzi sconosciuti o dimenticati.
Un saluto.

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Re: Tutto su: ALBERO A CAMME!

Messaggio da Ape20ff » 04.04.2018, 19:23

Salve a tutti.
E' da tempo che non riesco a venirne fuori con le fasature di queste camme...
Alla fine dei conti sono solo quattro numeri o nella maggioranza dei casi due che si ripetono due volte.
Ho guardato un sacco di esempi e provato sempre a rifare i calcoli,niente da fare,c'era sempre qualcosa che non tornava.
A furia di insistere e riprovare sono arrivato alla conclusione che alcune volte poteva esserci un errore di calcolo o di stampa.
Non pretendo di analizzare e valutare un albero a camme,mi basta riuscire ad interpretare un diagramma come quello sul foglietto dell'albero a camme e di riuscire a riprodurlo con i quattro valori che rappresentano l'apertura e la chiusure delle due valvole.
Diciamo che ho un po' forzato per farci stare tutto,è come se per risolvere un problema difficile fossi partito dal risultato per trovare un procedimento che ci potesse stare,è un imbroglio...
L'incrocio proprio non lo ricordavo tra le fasi del motore a quattro tempi e quando disegnavo il diagramma sbagliavo sempre ad individuarlo.
Questo post può tornare utile solo a qualcuno che potrebbe ripetere i miei stessi errori perchè alla fine dei conti mostrerà proprio pochissimo.
Partiamo dalle fasi di un motore a quattro tempi ed immaginiamo di rappresentarle su di un goniometro.
Mi sono fatto tanti problemi per sceglierne uno,col senno di poi direi che il migliore è quello che da stampato ha già il giusto diametro,è importante saperlo usare e non confondersi,si può dividere in più parti ed in modo diversi ma un giro resta sempre 360°.
Per il momento il goniometro che ho scelto è questo.
Goniometro.png
Lo zero rappresenta il punto morto superiore mentre il punto morto inferiore è rappresentato da 180.
La distanza dal punto morto superiore a quello inferiore è di 180°e viceversa,adesso andiamo ad elencare le fasi.
Fasi motore a quattro tempi.jpg
Nella fase di aspirazione la relativa valvola di aspirazione è aperta mentre quella di scarico rimane chiusa, il pistone scende dal punto morto superiore a quello inferiore.L'albero motore ha ruotato di 180°.
Nella fase di compressione le valvole restano entrambe chiuse,il pistone risale dal punto morto inferiore a quello superiore,l'albero motore ruota ancora di altri 180°.
Arriviamo alla fase di scoppio,le valvole sono ancora chiuse,la scintilla della candela incendia la miscela e si crea la spinta che fa riscendere il pistone al punto morto inferiore e l'albero motore ruota ancora di altri 180°.
L'ultima fase è quella di scarico,adesso ola valvola di scarico è aperta mentre resta chiusa quella di aspirazione,il pistone dal punto morto inferiore risale al punto morto superiore espellendo i gas di scarico.
In tutto l'albero motore ha compiuto una rotazione di 720° ovvero due giri.
Ci sono due numeri importanti il 180 ed il 720.
Il 180 è il numero che si aggiunge ai due numeri che indicano l'apertura e la chiusura di una valvola per calcolare la durata della fase di aspirazione e di scarico dell'albero a camme,i gradi sono intesi sull'albero motore.
720 è il numero che mi ricorda di non sbagliare a prendere i valori di incrocio sul diagramma,sul goniometro i gradi sono sempre 360° ma rappresentando aspirazione e scarico sullo stesso goniometro dobbiamo tenere bene a mente la sequenza di tutte e quattro le fasi ed il fatto che in totale i gradi sono 720.
Per calcolare l'incrocio basta sommare il valore in gradi dell'apertura della valvola di aspirazione con quello della chiusura della valvola di scarico.
L'incrocio rappresenta l'apertura simultanea della valvola di aspirazione e di scarico.
Finora non abbiamo mai visto entrambe le valvole aperte nella descrizione delle quattro fasi.
La realtà è un po' diversa da quella rappresentata precedentemente.
L'apertura di una valvola non è istantanea,lo stesso è per la chiusura,avvengono gradualmente,inizia ad aprirsi un po' alla volta,raggiungere un'apertura massima per poi iniziare a richiudersi.
L'apertura della valvola di aspirazione non avviene al punto morto superiore ma un po' prima,con un certo anticipo rispetto al punto morto superiore.
La chiusura della stessa valvola di aspirazione non avviene al punto morto inferiore ma dopo,con un certo ritardo rispetto al punto morto inferiore.
La durata reale quindi non è di 180°,a questo valore dobbiamo aggiungere i gradi di anticipo rispetto al punto morto superiore e di ritardo rispetto al punto morto inferiore.
Anche per la valvola di scarico avviene qualcosa di analogo,l'apertura non avviene al punto morto inferiore ma con un certo anticipo,così anche la chiusura non avviene al punto morto superiore ma con un certo ritardo.
Prolungando le aperture nelle due fasi si ha il cosiddetto incrocio.
Tanto rumore per nulla.Spero almeno di non fare più errori per la durata e l'incrocio.
Oggi per mia sfortuna ho trovato qualcosa che stava per rendere vani tutti i miei sforzi,sarei ritornato di nuovo al punto di partenza e quindi ho preferito ignorare certe cose.
L'avevo detto che era solo una forzatura per farci stare tutto e tenerlo a mente.
Per la terza fase ho utilizzato apposta il termine di scoppio a differenza di quello che si può leggere nell'immagine.
Ho forzato anche qui altrimenti mi sarei confuso ed i numeri potevano non starci più.
Per dovere di cronaca metterei anche quello che ho trovato poco fa.
Non gli ho dato assolutamente peso,se siete nella mia stessa condizione fate come me,ignoratelo.
Se invece avete più dimestichezza col motore a quattro tempi e gli altri allora non sarà un problema.
Non me la sono sentita di mettere in dubbio il numero di fasi del motore a quattro tempi.
1.jpg
2.jpg
Alla fine quelle che mi interessano sono le quattro rotazioni da 180° dell'albero motore.
Un saluto.
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Re: Tutto su: ALBERO A CAMME!

Messaggio da Ape20ff » 05.04.2018, 21:52

Salve a tutti.
Ho dovuto bisticciare per un bel po' con goniometri e fasature delle camme.
Non riesco ad andare avanti col discorso perchè mi mancano i giusti termini e definizioni per descrivere le caratteristiche di un albero a camme.
Ho cercato tra tanti tipi di goniometri per trovare quello che mi avvantaggiasse di più,se mi favorivano da una parte mi confondevano da un'altra.
Per le camme ho sempre preso in considerazione la 35-75 e la 40-80, le ho solo viste in foto,mai comprate e montate.
Lo scopo è sempre quello di riuscire a capire a cosa si riferiscono quei numeri e a come rappresentarli,non è un'analisi per valutare o scegliere la giusta fasatura.
Diciamo che questi due alberi a camme sono simmetrici,mi servirebbe un aiuto per suddividere gli alberi a camme nelle giuste categorie.
Albero a camme con lobo asimmetrico.jpg
Quest'immagine rappresenta un lobo asimmetrico,fino ad ora per quanto riguarda quelli commerciali per 500 ho sempre e solo visto lobi simmetrici.
Nel nostro caso credo che per simmetrici si intenda anche il fatto che i valori di apertura e chiusura delle valvole siano uguali per entrambe le valvole.
Proviamo a rappresentare l'apertura di una valvola sul goniometro tanto per avvicinarci al tipo di diagramma rappresentato sul quel foglietto dell'albero a camme del preparatore bolognese.
Di solito i goniometri si usano per mettere in fase gli alberi a camme quando si montano sul motore,nel mio caso per dare un senso a quei numeri.
Partiamo dall'aspirazione,per il momento voglio rappresentare l'apertura durante la discesa del pistone dal punto morto superiore a quello inferiore.
Aspirazione.JPG
Sono solo 180°,è la rappresentazione secondo la teoria semplificata del motore a quattro tempi che abbiamo visto precedentemente.
In questo caso non prendiamo in considerazione il senso di rotazione del motore o dell'albero a camme.
Per convenzione rappresentiamo il movimento di apertura e chiusura della valvola,la durata, in senso orario.
Partiamo dal punto morto superiore a ore 12 e scendiamo fino al punto morto inferiore a ore 6.
Facciamo la stessa cosa per rappresentare il movimento della valvola di scarico.
Scarico.JPG
Partiamo dal punto morto inferiore e sempre in senso orario arriviamo fino al punto morto superiore.
Questa volta abbiamo usato un colore diverso e la semicirconferenza ha un diametro più piccolo,questo per permetterci di rappresentare la durata della fase di aspirazione e scarico sullo stesso goniometro.
Aspirazione e scarico.png
Incomincia a somigliare alle rappresentazioni che vediamo sui foglietti degli alberi a camme?
Nel nostro caso mancano le aperture prima e dopo i due punti morti che troviamo sempre quando andiamo a rappresentare un albero a camme reale.
I foglietti di solito sono sempre in bianco e nero, in qualche rappresentazione ho visto utilizzare il colore blue per l'aspirazione ed il rosso per lo scarico.
Non c'è niente di difficile soprattutto adesso che ho fatto un po' di pratica,devo confessare che le diagonali sulla rappresentazione mi confondevano molto.
Ho fatto in modo di non farle comparire per il momento,sono utili ad individuare la fase di incrocio a patto di guardare nella giusta sezione,quella in alto.
Il fatto di avere zero incrocio questa volta è stato fatto di proposito.
Ci sono dei programmi che ci aiutano a rappresentare gli alberi a camme ma non sono mai riuscito ad usarli,non sono capace.
E' ridicolo ma mi sono arrangiato in maniera diversa,ho stampato dei goniometri.
Non ne ho di salvati che possano avere la giusta misura,mi ero fatto attrarre da altro.
Basta un goniometro 0°-360° più grande ed uno più piccolo di vostra scelta su cui rappresentare l'aspirazione e lo scarico.
Il goniometro più grande su cui poggiare quello più piccolo serve nel caso uno voglia vedere come cambiano i valori anticipando o ritardando l'albero a camme,in pratica lo sfasiamo.
Questo può facilitare l'individuazione dei punti di apertura e chiusura prima e dopo i punti morti.
Goniometro I.jpg
Non badate a quella freccia che indica il senso di rotazione del motore.
Non fatevi confondere dal fatto che è diviso in quattro parti da 90°,ricordate sempre che la distanza tra i due punti morti è sempre di 180°.
Per gli alberi a camme per uso stradale non si va mai oltre i 90°quindi andrà bene nella maggior parte dei casi.
Goniometro II.jpg
Questo è un po' diverso arriva a 180° e poi fa il conto alla rovescia.
E' facile individuare i gradi prima del punto morto superiore ma poi sta a voi fare i calcoli o meglio tenere il conto prima e dopo il punto morto inferiore.
Questo è il mio preferito.
Goniometro III.jpg
E' come l'altro diviso in quattro parti da 90° ma indica anche i punti di massima alzata dell'albero a camme sia per la valvola di aspirazione che di scarico.
Inoltre c'è l'esempio di rappresentazione delle due fasi sul goniometro,la formula per calcolare la durata e quella per i punti di massima alzata.
Qui mi ci vorrebbe un altro aiuto per usare il giusto termine e dare la giusta descrizione.
Gli alberi a camme 35-75 e 40-80 sono simmetrici ed hanno calettamento a 110°.
Il calettamento si calcola dividendo la durata per due e sottraendo il valore di apertura della valvola,facevo questo meccanicamente per la fase di aspirazione senza capire bene cosa rappresentasse.
Il calcolo per lo scarico nemmeno lo facevo perchè tanto l'albero era simmetrico.
Andando a fare la rappresentazione su questo goniometro mi sono reso conto che i 110°di calettamento per l'aspirazione erano intesi dopo il punto morto superiore mentre per lo scarico i 110° di calettamento erano intesi prima del punto morto superiore.
Pensandoci meglio questi 110° dopo il punto morto superiore rappresentavano il punto in cui la fase di aspirazione è a metà durata,essendo il lobo simmetrico ci troviamo nel punto di massima alzata prima che la valvola inizi a richiudersi.
Adesso è chiaro anche il perchè dalla metà della durata dovevo sottrarre quei gradi di apertura iniziale della valvola di aspirazione,per avere un riferimento rispetto al punto morto superiore.
In questo modo abbiamo dei punti in comune anche se la durata delle camme è diversa.
Il peggior goniometro per me è stato questo perchè non ci capivo niente.
Goniometro IV.JPG
Ho faticato pure per ritrovarlo perchè pensavo fosse meglio degli altri, in realtà è meglio capire cosa si sta misurando e come.
Mi dispiace di non essermi ricordato prima del metodo usato per mettere insieme i goniometri per simulare la sfasatura dell'albero a camme.
Durante le feste è più facile reperire un certo materiale.
Basta un po' di cartoncino su cui applicare il goniometro più grande,sul goniometro più piccolo rappresentate l'aspirazione e lo scarico.
Il cartoncino lo potete ricavare dalla scatola di una colomba o un pandoro o un panettone a seconda del periodo.
Vanno bene anche altre scatole,diciamo che in questi periodi può esserci la coincidenza reperire altro materiale utile.
I due goniometri si possono centrare con una punessa,un tappo di sughero di una bottiglia di spumante può aiutarci a tenere tutto insieme.
L'idea iniziale era quella di utilizzare due soli goniometri perchè tanto ritardando e anticipando l'aspirazione e lo scarico si muovono insieme.
Se volete simulare camme con la stessa durata ma con incroci diversi allora l'aspirazione e lo scarico andrebbe su due diversi goniometri uno più piccolo dell'altro ma non mi sembra il caso.
Questo è solo un gioco per far pratica e farsi un'idea,dopo viene tutto naturale senza l'aiuto di nessun espediente o attrezzo,
Un saluto.
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Re: Tutto su: ALBERO A CAMME!

Messaggio da Ape20ff » 07.04.2018, 23:03

Salve a tutti.
Scusate per tutta la confusione che sto facendo.
Spero che sia l'ultima volta che bisticcio con le fasi di un albero a camme.
L'altro ieri stavo ancora cercando qualche foglietto abbinato agli alberi,mi sono dimenticato di tante altre cose e non ho fatto caso nemmeno ai particolari di un goniometro da stampare,è quello che ho usato per fare la rappresentazione dell'aspirazione e dello scarico.
Poi mi sono dimenticato di un particolare del mio goniometro preferito.
Durata e calettamento.JPG
Oltre all'esempio del diagramma c'è una formula per calcolare il calettamento,ci permette di fare i calcoli utilizzando cifre più piccole, basta fare la differenza tra i gradi di apertura e chiusura della valvola,dividerla per due e aggiungere 90°.
Questi sono i foglietti che ho trovato.
46-82.jpg
Albero a camme 46-82.jpg
Proviamola subito,(82-46):2+90=108
Anche il foglietto riporta 108°,ci sono anche altri dati,non capisco bene il modo di indicare certe caratteriste.
Per lo scarico vale lo stesso discorso,in questo caso i valori sono uguali.
Si parla di calettamento al punto morto superiore a 108°.
Dal punto di calettamento fino al punto morto superiore c'è una distanza di 108° e questo vale per entrambe le fasi in questo caso,scritto così però potrebbe confondere.
Poi c'è quel 3,15 che dovrebbe essere l'alzata al punto morto superiore,non sempre tutto viene specificato chiaramente.
Non sempre viene indicato anche il calettamento.
42-82.jpg
Calcolarlo non è un problema,ad un certo punto diventa quasi automatico,la differenza tra 82 e 42 è la stessa che c'è tra 75 e 35,tra 80 e 40,è una camma con calettamento a 110°.
E' arrivato il momento di fare i conti con una 40-80 o meglio con un albero a camme con 300° di durata.
Finchè non si arriva a rappresentare questi numeri su di un goniometro o non si prendono come riferimenti i punti morti è facile commettere degli errori e farsi delle idee sbagliate.
Ero convinto che una 40-80/80-40 non fosse tanto diversa da una 45-75/75-45,pensavo che anticipando di cinque gradi avrei ottenuto lo stesso risultato.
In sostanza pensavo che contasse soltanto la durata e che bastasse anticipare o ritardare per ottenere le fasature delle altre camme.In sostanza pensavo che i produttori usassero la stessa camma e che alla fine variassero solo la posizione dei fori dove montare la distribuzione.
Ho commesso anche qualche errore a proposito dei due goniometri da sovrapporre per vedere cosa accade anticipando e ritardando,diciamo che per facilitare l'operazione forse è meglio preferire un goniometro rispetto ad un altro e fare una piccola modifica.
Per una 40-80 va bene anche il goniometro con la formula del calettamento,ce ne vuole sempre uno un po' più grande dell'altro,c'è in più il vantaggio del suggerimento su dove individuare i calettamenti,per riuscirli a vedere e notare il cambiamento però si dovrebbero aprire delle finestrelle in quella zona del goniometro superiore.
diciamo che ho provato a simulare la cosa in altro modo.
Questo è l'albero della 500 dal lato dove va montata la distribuzione.
Albero camme Fiat 500.jpg
La soluzione secondo me per ottenere una fasatura diversa dall'originale era quella di asolare la corona della distribuzione per anticipare e ritardare.
Distribuzione.JPG
Distribuzione I.jpg
Qualcosa cambia ma non come credevo.
Basta guardare un albero,fare una considerazione e rappresentare la situazione su di un goniometro.
Albero a camme.jpg
Quelli all'interno sono i boccioli che aprono le valvole di aspirazione e quelli esterni quelle di scarico.
La distanza tra i vari boccioli non cambia,se ruotiamo in un senso per variare l'apertura che opera un bocciolo tutti gli altri lo seguiranno allo stesso modo.
Ho trovato proprio la rappresentazione del diagramma di una 40-80/80-40.
Diagramma.JPG
E' fatta allo stesso modo delle rappresentazioni sui foglietti in bianco e nero,qui l'aspirazione è in blue e lo scarico in rosso.
Alquati A2.jpg
Ho provato a fare la stessa rappresentazione,ho usato il goniometro on line,non è proprio uguale,mi sono arrangiato nel migliore dei modi, i colori sono diversi,l'aspirazione è in rosa e lo scarico in verde.
40°-80°aspirazione-80°-40°scarico,calettamento 110°,incrocio 80°.JPG
Ho evidenziato gli archi che rappresentano l'incrocio ed individuato il calettamento,purtroppo per il calettamento non c'è sempre indicato chiaramente il valore di 110°.
Per l'aspirazione la distanza di 110° dal punto morto superiore procedendo in senso orario è indicata con 250 e 70.
Per lo scarico invece procediamo dal punto morto superiore in senso antiorario visto che si parla di 110° prima del punto morto superiore,anche qui il punto riporta due cifre ed una è proprio 110.
Adesso tocca ad un'altro albero a camme con la stessa durata 45-74/75-45.
45°-75°aspirazione.75°-45°scarico,calettamento 105°,incrocio 90°.JPG
Ho fatto tutto allo stesso modo,il valore del calettamento stavolta è di 105 e mi sono ritrovato nel mezzo di due cifre.
Da notare che cambia anche il valore dell'incrocio rispetto all'albero precedente.
Rispetto all'albero precedente notiamo che l'aspirazione inizia cinque gradi prima e di conseguenza termina anche cinque gradi prima.
Per lo scarico invece l'apertura inizia con cinque gradi di ritardo e di conseguenza termina anche cinque gradi dopo.
Questo ha comportato anche un aumento della fase di incrocio.
Vediamo un po' se si nota qualcosa rifacendo i diagrammi un passo alla volta e mettendoli a confronto.
Questa è la rappresentazione dell'aspirazione della 40-80,non badate a certi segni o scritte parzialinell'immagine,vi potrebbero confondere.
Aspirazione 40°-80°,calettamento 110°.JPG
Anche questa volta ho evidenziato il punto di calettamento.
Adesso diamo uno sguardo all'aspirazione della 45-75.
Aspirazione 45°-75°,calettamento 105°.JPG
Immaginiamo ora di voler anticipare la 40-80 per farla diventare una 45-75,per far ciò dobbiamo ruotare di cinque gradi in senso antiorario,il senso in questo caso riguarda il goniometro,non ha nulla a che fare col vero senso dell'albero e del motore.
Per l'aspirazione abbiamo ora la stessa durata,stessa apertura e stesso calettamento.
Andiamo a vedere ora la rappresentazione dello scarico della 40-80.
Scarico 80°-40°,calettamento 110°.JPG
Confrontiamolo con lo scarico della 45-75.
Scarico 75°-45°,calettamento 105°.JPG
Come abbiamo detto prima la fase inizia cinque gradi dopo,siamo più vicini al punto morto inferiore.
I gradi li contiamo andando dal punto morto inferiore verso quello inferiore, il 75 è più in basso dell'80 dell'altra camma,questo procedendo in senso orario.
Purtroppo visto che i boccioli ruotano insieme e che per portare la 40-80 a 45-75 abbiamo dovuto procedere in senso antiorario anche lo scarico dovrà ruotare in senso antiorario.
Dall'80 dell'inizio della fase di scarico non passiamo al 75 che c'è sotto ma all'85 che c'è sopra.
Scarico 85°-35°,calettamento 115°.JPG
Ho evidenziato anche il calettamento che dovrebbe essere di 115°.
Anticipando di cinque gradi un albero a camme 40-80/80-40 otterremo una fasatura di 45-75 all'aspirazione e di 85-35 allo scarico,l'incrocio resta di 80°.
Un saluto.
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Re: Tutto su: ALBERO A CAMME!

Messaggio da Ape20ff » 11.04.2018, 22:06

Salve a tutti.
Ho usato un programma on line di un goniometro per fare le varie rappresentazioni.
Non avevo piena familiarità col programma così l'ho usato un po' come veniva cercando comunque di rappresentare il diagramma come sui foglietti.
Mi è stato fatto notare di aver frainteso un bel po' quel programma ma alla fine le rappresentazioni dovrebbero comunque andar bene.
Tra le varie opzioni c'è anche quella di indicare il calettamento di aspirazione e scarico.
L'ho riutilizzato,ho tolto i colori,ho approfittato dell'opzione del calettamento,ho fatto modifiche ed eliminato diagonali e altro per semplificare al massimo e separare il più possibile le rappresentazioni di aspirazione e scarico.
Questa volta si tratta di una 47-77/77-47,ho approfittato di un foglietto trovato in giro così fa anche da promemoria.
43-77.JPG
43-77,calettamento 107.JPG
Diciamo che la fase di aspirazione e scarico sono rappresentate da due grosse "C" con le aperture della lettera una opposta all'altra.
I punti di calettamento sono indicati dai segni di evidenziatore e sono nel mezzo di ogni "C".
Ci sono tre linee che dal goniometro arrivano ogni "C" e rappresentano i valori di apertura,chiusura e calettamento.
Non facciamoci confondere dal fatto che la "C" dell'aspirazione sia attraversata da più linee,purtroppo essendo lo scarico all'interno dell'aspirazione le sue tre linee attraversano inesorabilmente anche lo spazio dell'aspirazione.
Sulla "C" dello scarico ho lasciato anche i valori di apertura e chiusura.
In questo caso i due numeri sono gli stessi per le due fasi ma teniamo a mante sempre il cartellino ed i punti di riferimento.
Dovrebbe anche essere più chiaro il perchè di quando sfasiamo i numeri non crescono e decrescono allo stesso modo,succede il contrario,crescono da una parte e decrescono dall'altra ma la somma che determina il valore di incrocio è sempre la stessa.
Qualcuno riesce a capire molte cose di un albero a camme solo guardandolo,per il momento non sono in grado di ricavare niente da un primo esame visivo.
Vorrei almeno capire cosa cambia praticamente tra due alberi con la stessa durata ma con calettamenti diversi.
Non ho fatto in tempo a prendere le immagini di due alberi così da un'annuncio.
Per l'ennesima volta devo un po' forzare la mano.
Ho qui un'immagine che rappresenta i due boccioli di un albero a camme,la situazione per com'è rappresentata e facilmente paragonabile a quella sul goniometro.
Calettamento aspirazione e scarico.jpg
Ad ore dodici c'è il punto morto superiore,a sinistra il punto di calettamento dello scarico mentre a destra quello di aspirazione.
Prendiamo come esempio la solita 40-80/80-40,questi due punti distano 110° dal punto morto superiore.
Adesso prendiamo ancora per una volta una 45-75/75-45, i due punti di calettamento distano 105° dal punto morto superiore.
Nel secondo caso i due punti sono più vicini al punto morto superiore rispetto all'albero con calettamento a 110°.
Minore è il calettamento e più i due boccioli si avvicinano ad ore dodici,maggiore è il calettamento e maggiore diventa la distanza dei boccioli rispetto al punto morto superiore.
D'intuito avrei detto proprio il contrario... Avrei sbagliato. Per non sbagliare più ho provato ad immaginare lo spostamento dei boccioli per variare calettamento ed incrocio.
Ho provato a cercare un'immagine di un albero a camme che mostrasse i due boccioli nella stessa posizione del disegno.
Non ci sono riuscito,questa è presa di lato.
Calettamento.JPG
Subito sono andato a segnare i punti di alzata massima e poi d'istinto mi è venuto di fare un segno al centro per individuare il punto morto superiore o meglio uno dei due punti morti superiori che ci sono sull'albero visto che la sua velocità è la metà di quell'albero motore.
Riprendiamo l'albero 45-75/85-35,è quel 40-80/80-40 sfasato,facciamo conto che sia nato già così senza aver bisogno di asole o altro.
In una mossa dobbiamo far passare il calettamento dello scarico da 115 a 105 e aumentare l'incrocio da 80 a 90,la mossa è quella di ritardare l'apertura e di conseguenza anche la chiusura dello scarico di 10°.
Ci vorrebbe il dono della prestidigitazione.
Prestidigitazione.jpg
Faccio conto di avere questo potere.
Per anticipare ruotiamo nel senso di rotazione e per ritardare in quello opposto.
In questo caso dobbiamo ritardare la fase di scarico e quindi ruotiamo il bocciolo in senso contrario a quello di rotazione dell'albero,se immaginiamo di fare l'operazione durante la rotazione dell'albero sarà evidente il fatto di avvicinare i boccioli di aspirazione e scarico.
Questo sempre se prendiamo come riferimento il punto morto superiore, perchè se prendiamo solo il goniometro come riferimento allora uno potrebbe vedere l'opposto prendendo come riferimento il punto morto inferiore.
Sull'albero a camme come sul goniometro dobbiamo andare a guardare la distanza minore tra i due boccioli delle due diverse fasi.
Sfruttiamo ancora quest'albero sfasato per ricavarne qualche altro dato,sappiamo che sfasandolo la distanza tra i boccioli non cambia,cambiano i calettamenti rispetto al punto morto superiore.
Sia che si tratti un albero 40-80/80-40 che un 45-75/85-35 la distanza tra i due punti di massima alza non cambia.
Diciamo che è il punto morto superiore a non trovarsi più nel mezzo di questa distanza nel caso del secondo albero.
Nel primo caso la distanza è data dai 110° prima del punto morto superiore per lo scarico più gli altri 110° dopo il punto morto superiore per l'aspirazione,sono 220°.
Nel secondo caso sono 115°+105°=220°,la distanza è sempre la stessa.
Questi sono gradi presi sull'albero motore,se dividiamo per due abbiamo la distanza sull'albero a camme,è 110° per entrambe le fasature.
E' tutto messo insieme per via di forza,purtroppo mi mancherà sempre la pratica.
Un saluto.
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Re: Tutto su: ALBERO A CAMME!

Messaggio da Ape20ff » 22.04.2018, 23:42

Salve a tutti.
Qualche giorno fa ho ricavato le fasature di un albero a camme conoscendo durata e calettamento.
Non ho usato la strada più semplice e diretta per fare i calcoli.
Una volta avrei utilizzato i goniometri, avrei rappresentato la durata e segnato la metà della durata,avrei allineato il segno della metà della durata col rispettivo valore di calettamento del secondo goniometro.
Non c'era bisogno e non c'è bisogno di fare tutto questo. Si può calcolare facilmente. Ci sarebebro anche i programmi da scaricare ma non sono mai riuscito ad utilizzarli.
Ho usato il goniometro on line senza nemmeno capire bene il suo funzionamento,l'ho sfruttato soltanto per ricreare il diagramma come quello di Alquati.
Mi è sfuggito anche il fatto che insieme al goniometro venivano calcolati all'istante anche incrocio,durata e calettamento sia per aspirazione che scarico e per finire la distanza tra i due punti di calettamento sull'albero a camme.
Non l'ho sfruttao molto volentirei per via di sigle e termini stranieri,è più facile fraintendere e sbagliare ed alcune volte è andata a finire proprio così.
Ho reinserito i dati degli alberi a camme visti nei diagrammi precedenti per sfruttare la funzione di calcolatore.
Questi sono i dati dell'ultima fasatura.
43-77 -- 77-43.JPG
Il primo passo da fare per calcolare i gardi di apertura della valvola di aspirazione è quello di dividere la durata per due e sottrarre i gradi di calettamento.
La durata è di 300°,la metà sono 150°,il calettamento è 107°,la differenza è di 43°.
In questo caso stessi valori per i gradi di chiusura dlela valvola di scarico.
Adesso non resta che calcolare i gradi di chiusura della valvola di aspirazione,in questo caso il valore è lo stesso per i gradi di apertura della valvola di scarico.
Sottraiamo dalla durata 180° ed il valore appena trovato oppure basandoci sul valore di calettamento richiamiamo alla mente la diffrenza che c'è tra i valori di apertura e chiusura e l'addizioniamo al primo valore.
300° di duarata meno 180° fanno 120°,sottriamo ancora 43° ed otteniamo il valore di 77°.
Con 107° di calettamento la differenza tra i due valori è di 34° e quindi possimao aggiungere questo valore al valore di 43à trovato prima.
C'è un metodo di calcolo migliore per trovare il secondo valore?
In questo caso il calettamento è lo stesso per aspirazione e scarico ed il valore coincide con quello della distanza dei due punti calettamento sull'albero a camme,non ho trovato ancota il termine preciso per questa cosa,penso si dica forbice.
Ecco i dati degli latri alberi a camme.
45-75 -- 75-45.JPG
40-80 -- 80-40.JPG
Tutto come nel primo esempio.
Questo invece è il solito caso un po' particolare.
45-75 -- 85-35.JPG
Incrocio,durata e forbice sono gli stessi dell'albero precedente, cambiano i calettamenti.
Ho trovato produttori che indicano solo la durata ed il calettamento dell'aspirazione,solo con questi dati non si può calcolare il calettamento e gli angoli dello scarico,dovrebbero indicare il calettamento dello scarico o la forbice.
Basta dare un'occhiata all'ultimo esempio,conoscendo la forbice ed uno dei due calettamenti è possibile calcolare il calettamento dell'altra fase,basta raddoppiare il valore della forbice e sottrarre il valore del calettamento noto.
Faccimao conto di consocere solo il calettamento dell'aspirazione che è 105° e la forbice che è 110°,110° per due fa 220°.togliamo i 105° dell'aspirazione e ci restano i 115° di calettamento dello sacrico.
Cerco di fare lo stesso lavoro dei calcolatori visto che non so usarli.
Ne ho trovato uno che ho caricato,è in formato excel,spero che qualcuno lo riesca ad usare e a riportare la sua esperienza.
Ho provato ad utilizzarlo ma mi compare questa scritta.
Calcolatore.JPG
Intanto ho provato a studiare meglio l'esempio del programma excel.
Il diagramma non è fatto allo stesso modo di quello di Alquati,in questo caso lo scarico è all'esterno e l'aspirazione all'interno.
La valvola di aspirazione apre 18° prima del punto morto superiore e chiude 53° dopo il punto morto inferiore.
La valvola di scarico apre 63° prima del punto morto inferiore e chiude 13° dopo il punto morto superiore.
18°-58°aspirazione -63°-13°scarico.JPG
La forbice è 112,5°,ho fatto la media tra 110° e 115°.
Questo è il diagramma fatto da questo programma.
Diagramma 18°-58° aspirazione - 63°-13° scarico.JPG
Il calettamento di 31° è scritto da parte ed indicato su di un altro tipo di grafico.
Il programma è qui,spero che funzioni.
valve_timing_graph_e.xls
Un saluto.
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Re: Tutto su: ALBERO A CAMME!

Messaggio da Ape20ff » 23.04.2018, 19:23

Salve a tutti.
Poche cose sono sicure,non so risolvere un semplice problema,non so fare i conti,non so calcolare le distanze e commetto sempre qualche errore.
Non ho mai usato un goniometro in tutta la mia vita,solo una volta ne ho cercato una da disegno per segnare tre punti su di una circonferenza.
Di goniometri come questi da stampare per mettere in fase invece ne ho fatto un abuso.
Mi è stato fatto notare che poi non è così difficile calcolare i gradi di apertura e chiusura della valvola conoscendo calettamento e durata,le formule si trovano ma sono rimasto solo più confuso,ho ripreso il goniomtero per l'ennesima volta ed ho misurato le distanze.
Mi sono limitato alla sola fase di aspirazione.
Sono andato a vedere il punto di calettamento a metà della durata e fin qui nulla di nuovo,vale quello che ho detto precedentemenete, se dalla metà della durata sottraggo il valore di calettamento torno al punto morto superiore e mi rimangono i gardi di apertura della valvola di aspirazione.
Sono andato avanti,resta ancora l'altra metà della durata e devo arrivare ad un certo punto dopo il punto morto inferiore.
Devo sottrarre alla metà della durata i gradi che mancano per arrivare dal calettamento al punto morto inferiore.
Per calcolare la distanza tra calettamento e punto morto inferiore mi basta fare 180°meno il valore di calettamento.
Durata/2-(180°- calettemanto)=Durata/2-180°+ calettamento,per facilitare conviene prima sommare la metà della durata col calettamento e poi sotrarre i 180° visto che la metà della durata è inferiore a 180°.
Ho fatto tutta questa confusione per una cosa da nulla.
Per lo scarico i calcoli sono gli stessi,dobbiamo solo ricordarci che i valori sono ordinati in modo diverso rispetto all'aspirazione.
Se intervenite per correggere uno o più errori non mi offendo anzi mi fate un favore e aiutate pure gli altri inesperti che potrebebro essere solo confusi dai miei ragioanmenti astrusi.
Scusate per gli errori e grazie a tutti.
Un saluto.

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